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10 settembre 2012 1 10 /09 /settembre /2012 15:13

In principio c'è stato il sito web Chatroulette, il quale è un sito di chat molto popolare, basato su rapidi cambi di conversazione con altrettanti utenti diversi. Ma adesso esiste la versione felina, ovvero CatRoulette, che però ha un intento nobile e non ricreativo: il sito, realizzato in Belgio, ha come scopo garantire l'adozione dei mici. L'utente (umano) può visionare video di gatti finché non trova quello che desidera adottare.  Il meccanismo è di una semplicità (e di una potenza) disarmante. 2 bottoni “adotta” o “next”, e in mezzo il video del gatto.

catroulette.jpg

Andando sul sito catroulette.be, che raccoglie i video dei gatti in cerca di casa caricati dall’associazione Gaia e da altre organizzazioni belghe in favore degli animali, si può decidere se cliccare su “Next” per vedere un altro micio oppure su “Adopt” per avere informazioni sul felino. E' sostenuto da diversi enti per l’adozione del gatto, e a differenza dei siti tradizionali esso indica esattamente il numero delle persone che hanno visto un determinato gattino.

fonte: http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/09/10/foto/catroulette_i_gatti_hanno_una_chat-42120644/1/

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30 agosto 2012 4 30 /08 /agosto /2012 22:11

canegatto.jpg

Questo cane e questo gatto sono amici e dividono la stessa casa ma per un cheeseburger possono arrivare al litigio, anche andando per le lunghe. Nel videoclip di VideoRepubblica, si vede che i due animali lottano con determinazione per conquistare l'ambito panino, che però è di plastica!

( a cura di eleonora giovinazzo da ' La Repubblica ' )

fonte: http://video.repubblica.it/divertimento/cane-e-gatto-lite-per-un-cheeseburger-di-plastica/103935?video

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30 agosto 2012 4 30 /08 /agosto /2012 13:52

Per la prima volta nel campo dell'astronomia, un team di studiosi ha individuato con l'aiuto di Alma (Atacama Large Millimeter/submillimiter Array) delle molecole di glicolaldeide, ovvero una forma semplice di zucchero, nel gas che circonda una giovane stella simile al Sole. Tale scoperta potrebbe essere importantissima in quanto rappresenterebbe la testimonianza che in un altro sistema stellare ci sono alcuni dei composti chimici necessari per la vita. "Nel disco di gas e polvere che circonda la stella appena formata abbiamo trovato la glicolaldeide, una semplice forma di zucchero", spiega Jes Jaorgensen del Niels Bohr Institute, Danimarca, autore principale dell'articolo che sara' pubblicato sull'Astrophysical Journal Letters. "Questa molecola e' uno degli ingredienti per la formazione del'Rna che, come il Dna cui e' legato, e' uno degli elementi costitutivi della vita".

molecolezucchero.jpg

La giovane stella, nota come IRAS 16293-2422, e' relativamente vicina alla Terra: si trova a una distanza di 400 anni luce. Per tale motivo e' un eccellente obiettivo per gli astronomi che studiano la chimica e le molecole intorno alle stelle giovani: "Le molecole di zucchero stanno cadendo verso una delle stelle del sistema", spiega Cecile Favre dell'Universita' di Aarhus, in Danimarca. "Le molecole di zucchero non solo sono al posto giusto per trovare la loro strada verso un pianeta, ma si stanno anche muovendo nella direzione giusta", ha aggiunto. Le nubi di gas e polvere che collassano per formare nuove stelle sono molto fredde e molti gas si solidificano come ghiaccio sulle particelle di polvere, dove si legano a formare molecole piu' complesse. Ma la stella, una volta che si e' formata nel mezzo di una nube di gas e polvere in rotazione, riscalda le zone interne della nube circa a temperatura ambiente, facendo evaporare le molecole chimicamente complesse che formano un gas. Questo gas emette una radiazione caratteristica sotto forma di onde radio che possono essere ricostruite e rappresentate utilizzando il potente radiotelescopio Alma. 

fonte: http://www.agi.it/research-e-sviluppo/notizie/201208301153-eco-rt10083-spazio_trovate_molecole_zucchero_intorno_a_stella_simile_al_sole

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29 agosto 2012 3 29 /08 /agosto /2012 22:16

Scoperti in Italia i più antichi invertebrati 'congelati' nell'ambra. Essi sono rimasti intrappolati nella resina fossile delle Dolomiti e si riferiscono a 230 milioni di anni fa. La scoperta la dobbiamo a un team di ricercatori internazionali che include studiosi italiani dell'Università di Padova e del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) ed è apparsa sulla rivista dell'Accademia delle Scienze degli Stati Uniti d'America, ''Pnas''. 

ambrainvertebrati.jpg

L'esito sposta indietro di almeno un centinaio di milioni di anni le prime testimonianze di queste forme di vita intrappolate nell'ambra. Gli invertebrati più antichi sono due acari e una zanzara ormai estinti, rimasti intrappolati in alcune gocce di resina prodotta da alcune conifere vissute circa 230 milioni di anni fa e rinvenute nell'area delle Dolomiti, nei pressi di Cortina. I resti di questi artropodi, il gruppo di cui fanno parte anche insetti, ragni e crostacei, sono i più antichi mai individuati e preservati all'interno dell'ambra. Sino ad ora le piu' antiche testimonianze di questo genere venivano da una regione compresa tra Libano e Giordania e facevano riferimento a oltre 130 milioni di anni fa. All'interno delle tante gocce di ambra provenienti dal giacimento identificato nelle Dolomiti erano già stati identificati nel passato numerosi microrganismi unicellulari e questi nuovi studi consentono di ricostruire al meglio l'ecosistema presente in quel periodo nell'area. 

fonte: http://www.ansa.it/scienza/notizie/rubriche/biotech/2012/08/28/piu-antichi-invertebrati_7387107.html

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28 agosto 2012 2 28 /08 /agosto /2012 16:23

venusgatto.jpg

In questo post vi mostro una micetta davvero insolita, di nome Venus: questa gatta è diventata una vera e propria star del Web. Venus è definita il 'gatto chimera': infatti, l'hanno chiamata così su Reddit, ossia il sito di social news dove è apparsa una sua foto all'inizio del mese di agosto. In poco tempo, da quel momento, il gatto è diventato celebre in Rete!

link   http://it.notizie.yahoo.com/blog/vox/gatto-due-facce-muso-bicolore-video.html

Ecco il suo aspetto peculiare: il suo muso è per metà nero e per metà rosso, e anche i suoi occhi sono di colori diversi. La differenza nel colore delle iridi è data dall'eterocromia, una condizione che può verificarsi negli animali ma anche negli esseri umani. Nel caso di Venus l'occhio del destro è verde, mentre quello sinistro è azzurro!

topogatti.jpg

Una volta si credeva che il colore degli occhi dipendesse da un solo gene, ma studi di genetica hanno rivelato che il colore degli occhi è poligenico, cioè dovuto all’interazione di diversi fattori. In generale, il colore è determinato dalla quantità di melanina presente nell’iride, che la pigmenta. Se la quantità di pigmento è scarsa o nulla gli occhi sono blu, mentre nel caso opposto gli occhi assumono una colorazione marrone. 

P.S.: Vi lascio con il filmato del topo scaccia-gatti ;)

link   http://www.ilsecoloxix.it/p/2012/08/22/APTCb0FD-il_topo_spaventagatti.shtml

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8 agosto 2012 3 08 /08 /agosto /2012 11:02

Leggendo i risultati di uno studio statunitense effettuato dall'Università Notre Dame nell'Indiana, c'è da dire che dire sempre la verità conviene assolutamente. Infatti, secondo l'analisi presentata nel corso dell'ultima conferenza dell'American Psychological Society, chi si attiene alla verità migliora la propria salute fisica e psicologica. L'analisi si è basata su una curiosa sperimentazione che ha coinvolto più di cento volontari di età compresa tra 18 e i 70 anni. Metà dei volontari sono stati “obbligati” a dire la verità per un periodo di dieci settimane, l'altra metà invece poteva decidere di volta in volta come comportarsi. Quello che ne è uscito fuori è una correlazione inversamente proporzionale fra il numero di bugie e il livello di salute di chi le pronunciava. Quando le bugie incrementavano, calava il benessere totale dell'individuo.

direbugie.jpg

"C'era un nesso molto forte fra il miglioramento del proprio stato di salute e salute e della qualità delle proprie relazioni e la riduzione del numero di bugie quotidiane – spiega Anita Kelly, coordinatrice dello studio -. Si evitavano problemi psicologici come la malinconia o le tensioni, e anche fisici come il mal di testa e il mal di gola". La chiave di volta per spiegare questa curiosa associazione sta proprio nel livello di stress. Chi dice bugie impegna il proprio cervello a un lavoro supplementare per sostenere la menzogna, il che si traduce in stress e in un abbassamento della capacità reattiva del sistema immunitario, che rimane così più esposto a piccoli malesseri come mal di testa, raffreddori e mal di gola. Linda Stroh, noto docente di comportamento organizzativo presso la Loyola University di Chicago (USA) spiega: “sapere di poter dire la verità abbatte i livelli di stress, mentre vivere un conflitto interiore che porta alla menzogna aggiunge un carico pesante di tensione alla vita di tutti i giorni”.

fonte: http://www.italiasalute.it/11270/pag2/Le-bugie-fanno-male-alla-salute.html

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2 agosto 2012 4 02 /08 /agosto /2012 19:50

Le caratteristiche della luce sono molte, tranne una: la forma. In quanto essa assume in modo automatico quella del recipiente che la contiene. Come succede con l'acqua. Non si può quindi parlare propriamente di "forma" riferendosi alla luce poichè essa è data dal modo in cui il raggio di luce occupa questo spazio "vuoto", maniera che scientificamente è detta appunto "modo" e che descrive la struttura spaziale e temporale del campo elettro-magnetico. Dunque, c'è un metodo per misurare il "modo" in cui la luce riempie gli spazi ed assume una forma? Ci sono riusciti un gruppo di studiosi facente parte dell'Istituto nazionale di ottica del Consiglio nazionale delle ricerche di Sesto Fiorentino (Ino-Cnr), coordinati da Marco Bellini e Alessandro Zavatta, evidenziando una metodologia che unisce per la prima volta i concetti dell'ottica quantistica e quelli dell'ottica ultraveloce, analizzando per la prima volta la forma di stati quantistici luminosi della durata di poche decine di fetosecondi. Lo studio sarà pubblicato su Physical Review Letters e rappresenta una svolta importante nel campo della fisica. Perché la luce è formata da innumerevoli micro-particelle, i fotoni, e ognuno di essi"riempie" i contenitori che lo accolgono in un "modo" tutto suo. Capire in che modo avvengono questi processi e riuscire a misurare la forma acquisita da ogni singolo fotone è un incredibile passo avanti per il mondo della scienza.

raggiodiluce.jpg

"Un singolo fotone, che corrisponde al riempimento del "contenitore" con un solo quanto di eccitazione, può assumere infinite forme diverse, a seconda del "modo" che occupa - spiega Marco Bellini, responsabile del gruppo Ino-Cnr che ha svolto la ricerca - e la maggior parte delle applicazioni delle proprietà quantistiche della luce a nuove tecnologie, dalla comunicazione alla computazione alla metrologia quantistica, dipende dalla conoscenza di questa forma". Senza la conoscenza di queste proocedure, manipolare, rivelare e utilizzare gli stati quantistici di luce diventa in molti casi impossibile. "Il nostro team ha dimostrato come copiare fedelmente il "modo temporale" di un fotone ultracorto su quello di un impulso luminoso classico, così da poterlo misurare in dettaglio con tecniche standard", continua Bellini. "Per farlo, abbiamo utilizzato un algoritmo genetico, cioè una procedura sperimentale che fa "evolvere" per mutazioni e riproduzioni un gruppo casuale, affinchè si adatti alle condizioni ambientali attraverso generazioni successive". Oltre ad aver ricostruito le strutture temporali di singoli fotoni variamente deformati, i ricercatori Ino-Cnr hanno anche dimostrato come utilizzare questa capacità per nuovi schemi di codifica dell'informazione quantistica. "La tecnica consente di misurare il singolo fotone anche quando assume simultaneamente più forme distinte", conclude il ricercatore.

fonte: http://www.repubblica.it/scienze/2012/08/01/news/il_cnr_misura_la_forma_della_luce_tecnologie_sempre_pi_sicure-40151621/

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30 luglio 2012 1 30 /07 /luglio /2012 13:29

gattino_arrampica.jpg

Questo micio prima si aggira intorno al tavolo, poi effettua un gran balzo e si arrampica sulla dispensa. Tutto questo per un paio di palloncini. Le immagini di questo gattino audace alla conquista di un passatempo fanno il giro della Rete.

fonte: http://video.repubblica.it/divertimento/il-gatto-si-arrampica-per-un-palloncino/101955/100336

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29 luglio 2012 7 29 /07 /luglio /2012 14:19

gatto_carrello-copia-1.jpg

Pochissimi ma indimenticabili nonchè surreali secondi, per un video destinato a candidarsi come tormentone della Rete. Si tratta di un filmato che arriva dalla terra nipponica e che mostra l'esilarante e costante avanzata di un gatto che spinge un piccolo carrello, destinato non si sa a giungere dove...

fonte: http://video.repubblica.it/divertimento/la-surreale-apparizione-del-gatto-con-il-carrello/101887/100268

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21 luglio 2012 6 21 /07 /luglio /2012 17:55

Ha parcheggiato la macchina in pieno sole, nel parcheggio dell'outlet Mondovicino di Mondovi', dove si era andata per fare shopping, lasciando a bordo per almeno un'ora il figlioletto di appena due anni e mezzo di età. Si tratta di una donna di 41 anni, di origine brasiliana, coniugata con un italiano, la quale e' stata denunciata per il reato di abbandono di minore. L'increscioso episodio e' accaduto ieri pomeriggio, venerdì 20 luglio 2012. Due carabinieri allievi della scuola di Fossano, in libera uscita, sono stati informati dal responsabile della sicurezza dell'outlet che alcuni clienti avevano udito il pianto di un bambino provenire dal parcheggio.

bimbo_piange.jpg

I due militari sono riusciti ad individuare l'automobile tra le tantissime parcheggiate nell'area dell'outlet. I finestrini erano semi abbassati e all'interno c'era il piccolo che piangeva. Il piccolo, molto accaldato e in lieve stato di disidratazione, e' stato portato subito all'ospedale di Mondovi' dove ha trascorso la notte in osservazione. La madre si e' giustificata dicendo che era stata via solo pochi minuti. 

fonte: http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201207211722-ipp-rt10114-lascia_bimbo_di_2_anni_in_auto_per_shopping_denunciata

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