News, arte, musica, hobby, scienza, moda, bellezza, storia, letteratura, cinema
Bin Laden 11 Settembre Al Qaeda Jihad
Osama Bin Laden non voleva che i suoi figli seguissero le orme paterne. "Andate in Europa o negli Stati Uniti e pensate a ricevere una buona educazione", ripeteva il capo di Al Qaeda alla sua numerosa prole. E soprattutto "Costruitevi una vita che sia nel segno della pace." Lo rivela in un'intervista al britannico Sunday Times l'ex cognato, Zakaria Al-Sadah, la cui sorella Amal era stata la quinta moglie di Osama, ucciso il 2 maggio 2011 durante un raid dei Navy Seals nel suo compound di Abbottabad, in Pakistan.
Bin Laden, che dalle sue cinque o sei mogli aveva avuto tra i 20 e i 26 figli, non voleva dunque che i suoi eredi prendessero la via della Jihad, la sanguinosa guerra santa che per lui era diventata una missione. Le parole del cognato confermano quanto emerso già pochi giorni dopo la morte del capo di Al Qaeda, quando il quotidiano del Kuwait Al Anbaa rivelò l'esistenza di un documento datato 14 dicembre 2001 (tre mesi dopo l'attacco alle Torri Gemelle dell'11 settembre), scritto quando le forze americane avevano già iniziato a dargli la caccia in Afghanistan.
Una sorta di testamento spirituale, firmato "Il vostro fratello Abu Abdullah Osama Muhammad Bin Laden", nel quale il leader di Al Qaeda ordinava alle sue mogli di non risposarsi e ai figli di non schierarsi tra le fila del suo gruppo terroristico e di non andare "al fronte", una volta che lui fosse rimasto ucciso. In quel documento, Bin Laden si sarebbe addirittura scusato con i figli per non aver potuto trascorrere con loro più tempo, a causa della sua devozione alla Jihad...(CONTINUA)
di anna zippel (la Repubblica)