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Insultarono e presero a schiaffi un giovane omosessuale, in strada, a Bagheria (Sicilia). Per questo motivio sono stati condannati, da un giudice di pace, a pagare 1200 euro di multa e a risarcire la vittima con 500 euro. Una sentenza che Arcigay definisce storica, anche perché, a oggi, è l'unica del genere in Sicilia. Soddisfatta Paola Concia, deputata del Pd, che però torna ad incalzare il governo: "Bisogna approvare una legge specifica contro l'omofobia". I fatti risalgono al settembre del 2008 e vedono per protagonista un giovane, poco più che ventenne. Vive in una realtà in cui, come spiega Paolo Patanè, presidente nazionale di Arcigay, "la chiacchiera diventa presto stigma". I suoi aggressori sono una coppia, marito e moglie, con i quali aveva già avuto modo di "confrontarsi" in passato. Ed è durante una di queste discussioni, che le parole si trasformano in insulti.
"Frocio", "mi fai schifo" gli urlano, arrivando anche a prenderlo a schiaffi. Sono in strada, e alla scena assistono più persone. La coppia è probabilmente convinta di farla franca. Il giovane, però, decide di non fare finta di nulla. Sporge denuncia e si affida ai legali di Arcigay. L'associazione, come spesso avviene nei casi di violenze omofobe, si costituisce parte civile. Il processo, apertosi nel 2010 davanti al giudice di Pace, si è concluso con la condanna dei coniugi alla pena di 200 euro di multa l'una e 1.000 euro l'altro, oltre al pagamento delle spese processuali. Il giudice ha anche condannato gli imputati a risarcire i danni subiti dal ragazzo e dall'Arcigay pagando 500 euro. "Si tratta di una delle pochissime sentenze in Italia (e l'unica in Sicilia) - spiegano da Arcigay Palermo - in cui ad un'associazione per la difesa dei diritti Lgbt viene riconosciuto un risarcimento". Lo scorso anno, a Rimini, un giudice del tribunale aveva riconosciuto Arcigay come parte civile, in un processo con movente omofobo, condannando l'imputato a cinque anni e ad un risarcimento di 15 mila euro per violenza sessuale, furto e minacce ai danni di una persona omosessuale...(CONTINUA)
di marco pasqua
FONTE: http://www.repubblica.it/cronaca/2012/03/02/news/insulti_omofobi-30819366/