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Il 'lei non sa chi sono io' di Totò è una minaccia

Pronunciata dal mitico Toto', aveva solo il sapore di una facezia, di una battuta solo un po' narcisa. Quando il Principe della risata la citava nei suoi film, serviva solo a riempire la sala di risate. Vista, invece, sotto la lente giuridica e sotto gli ermellini dei magistrati della Cassazione, ecco che la cosa assume ora tutto un altro rilievo e la frase «lei non sa chi sono io», ha tutto un altro tono. Addirittura un carattere «minaccioso» se a «lei non sa chi sono io» si aggiunge - a mo' di chiosa - «questa gliela faccio pagare». La Cassazione ha, infatti, stabilito che l'espressione ha un contenuto capace di limitare la «libertà psichica» altrui se scappa di bocca in un «contesto di alta tensione verbale». Per questo la Suprema Corte ha deciso di annullare l'assoluzione di Antonio, un signore di Salerno che aveva così inveito contro una conoscente, la signora Licia, alla quale era legato da vecchia ruggine.

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Contro il verdetto di proscioglimento di A., sessantenne, graziato dal giudice di pace che - con il suo verdetto del 27 aprile 2010 - aveva ritenuto «l'inidoneità offensiva» della locuzione ora incriminata, il Procuratore generale della Corte di Appello di Salerno ha protestato in Cassazione inoltrando un ricorso inneggiante alla condanna. I supremi giudici - con la sentenza 11621 - hanno evidenziato che sì, a ben vedere, «l'espressione deve essere valutata nel suo complesso e il giudice di pace non si è soffermato adeguatamente a considerare il contesto in cui si inseriva, escludendone ogni idoneità minatoria». Invece - continua l' Alta Corte - «l'espressione andava, e andrà valutata dal giudice del rinvio, nel concreto ambito nel quale era stata pronunciata, in un contesto cioè di alta tensione verbale, da persona che utilizzando l'espressione che "l'avrebbe fatta pagare" essendone capace («non sai chi sono io») colorava e riempiva di contenuti minacciosi la frase pronunciata, perchè nulla ne circoscriveva il significato all'adozione di iniziative lecite». Ora la vicenda - che risale al 13 gennaio 2006 - si riapre davanti al giudice di pace.

fonte: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2012/7-luglio-2012/lei-non-sa-chi-sono-io-toto-era-facezia-la-cassazione-minaccia-201915775406.shtml

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M
frase storica e chi è che non la conosce?
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M
questa è veramente da ridere...
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