Overblog Tutti i blog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

News, arte, musica, hobby, scienza, moda, bellezza, storia, letteratura, cinema

Pubblicità

La scrivania ciclabile che alimenta il pc: Big Rig

bigrig.jpg

Lavorare al pc, mantenersi in forma, risparmiare energia elettrica e rispettare l'ambiente tutto in un solo gesto? È possibile grazie alla scrivania "ciclabile". D'ora in poi sarà possibile mantenersi in forma direttamente in ufficio, seduti, senza bisogno di alzarsi dalla scrivania. Infatti è arrivata Big Rig, ovvero la nuova scrivania elaborata per produrre energia elettrica pedalando. La scrivania ciclabile è una geniale idea di due studenti newyorkesi: Andy Wekin e Steve Bludd. La scrivania a pedali pensata dai due ragazzi ricarica smartphone, pc e tablet e produce energia per qualsiasi evenienza, basta solo pedalare. La scrivania ciclabile dichiara guerra aperta ai lavori sedentari e all’obesità, che negli Stati Uniti è dilagante. Tramite il movimento, si azionano gli "arnesi" da lavoro che oggi, però, si chiamano smartphone, pc e tablet. Grazie alla forza muscolare, si risparmia in energia elettrica e, dunque, conto della bolletta.

scrivaniaciclabile.jpg

Questa incredibile scrivania non solo può essere usata da donne in carriera e manager stressati ma anche da tutte quelle mamme che non hanno mai tempo di andare in palestra. Preparare un frullato ad esempio potrebbe diventare anche occasione per un po’ di attività fisica. Il costo della scrivania ciclabile è di circa duemila e quattrocento dollari compreso il generatore che fornisce energia da 110 volt. La scrivania è attrezzata con due porte usb e una presa tipo accendisigari dell’ automobile. La Big Rig non è ancora in vendita, i due studenti sono in cerca di finanziamenti tramite kickstarter per iniziare la fase produttiva. 

 

fonte: http://www.wakeupnews.eu/arriva-la-scrivania-ciclabile-lavorare-mantenersi-forma/

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post