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Una recentissima ricerca, pubblicata da Addiction pochi giorni prima di Ferragosto, ha evidenziato il fatto che i pacchetti di sigarette anonimi (senza marchio) attirano maggiormente l'attenzione dei giovani per quanto riguarda le controindicazioni del fumo. Ancora di più delle dibattutissime foto choc. Nel 2011, invece, una ricerca condotta dall'Università Britannica di Stirling sull'effetto dei pacchetti anonimi, ha dimostrato che il fumatore si sente meno "di tendenza", mentre chi non ha mai fumato avverte una minore attrazione verso un anonimo vizio "mortale".
In Italia, la lotta al tabagismo è in una fase di pieno dibattito, dibattito che presto potrebbe portare settimane la nuova legge 'bipartisan' promossa nel 2010 da Ignazio Marino del Pd e Antonio Tomassini del Pdl e ancora insabbiata in commissione Bilancio al Senato. La legge, secondo lo stesso Marino, segue gli stessi principi di quella adottata in Australia mentre, per quanto riguarda i tempi tecnici, Marino si sente ottimista: "ho avuto assicurazione dal presidente della commissione Bilancio che la legge sarà discussa la prima settimana di settembre, e la commissione Sanità del Senato ha già garantito che andrà subito in votazione appena sarà licenziata sotto gli aspetti di bilancio. Per l'approvazione definitiva sarà sufficiente l'ok della Commissione, perché la legge ha ottenuto la procedura deliberante".
Anche il noto farmacologo Silvio Garattini si complimenta con la giustizia Australiana, dichiarando che "Tutto quello che si può fare per ridurre il consumo di sigarette e sigari non può che essere benvenuto. Non dimentichiamoci che in Italia sono circa 70mila le morti all'anno collegate al fumo, anche perché spesso scatta il connubio sigaretta-alcol. E anche quest'ultimo si presta ad effetti cancerogeni. Le indagini più recenti indicano che almeno il 70% dei fumatori è favorevole a misure per contenere il consumo di sigarette e sigari. Ma la misura di maggior peso è sempre quella di aumentare il prezzo dei pacchetti. In Italia costano meno che nel resto dell'Europa. Aumentando anche solo un euro a pacchetto si ridurrebbero i consumi e si raccoglierebbero ben 5 miliardi di euro l'anno".