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Navigando nel Web è quasi impossibile non imbattersi nei "meme", ovvero immagini raffiguranti elementi riconoscibili per il loro ruolo di comunicazione tipico, utilizzati per vignette e messaggi. Nello specifico, ecco i meme più noti nell'ambito delle "Troll face", le facce che popolano i disegni ironici e satirici che girano sui social network. C'è l'originale "Troll face", la faccia del troll che si diverte nel creare guai, offrendosi magari come risolutore di problemi. Un altro classico, la faccia della rabbia. "FFFFFUUUUU" è il messaggio che lancia, la metà di una parola inglese piuttosto nota che delinea una condizione di malumore tendente al massimo livello possibile. La Poker Face indica una situazione neutra o ambigua in cui il personaggio si limita ad attendere, fermo, che accada qualcosa. O forse ha qualcosa da nascondere.
Lo strabismo della faccia "Me gusta" indica una sensazione di piacere che annulla il coordinamento neuromotorio. "Me gusta" appare per rappresentare attività piacevoli, spesso interrotte da un troll o da un evento inatteso. Un altro grande classico è la faccia lacrimante "Forever alone", per sempre in solitudine. Incarna l'assoluta impossibilità di avere una vita sociale o di comunicare o esprimere sensazioni verso un essere vivente, persino un animale. La rassegnazione è la chiave di questa faccia, detta "ragazzo Ok". Qualunque tiro beffardo del destino o risultato esistenziale viene accettato da ragazzo Ok senza discutere, tutto va bene nella piattezza esistenziale assoluta che il personaggio conduce. "L'uomo dei cereali" è colui che non trattiene il boccone nel momento in cui viene a contatto con un'informazione inattesa, sorprendente o dall'insostenibile shock...(CONTINUA)