News, arte, musica, hobby, scienza, moda, bellezza, storia, letteratura, cinema
A Tokyo è Sanremo tutto l'anno. Una band di ragazzine che si esibiscono e vengono votate in un teatro di quartiere sono riuscite a vendere con i loro ultimi tre singoli un milione di copie ciascuno. Più di Lady Gaga. Ma chiamarle "band" è riduttivo. Perché le ragazzine in questione sono novantadue. In arte AKB48. In un solo giorno puoi trovarle su nove canali televisivi e ospiti di sei programmi radio. I top brands fanno a gara per averle come testimonial, parate in mini-kilt o completi intimi a colori pastello. Secondo gli esperti sono in grado persino di dare una mano all'economia giapponese in questa fase di crisi. Dopo che l'avevano scelto loro, un tipo di reggiseno è andato esaurita in pochi giorni. E una marca di caffè ha incrementato le vendite del 7 per cento. Caffetterie e negozi con il logo AKB48 sono stati aperti a Singapore, Hong Kong e Shangai. Il fenomeno spopola, dal web ai college. Qual è il segreto di 92 ragazzine che cantano e ballano la solita musica pop giapponese, non particolarmente belle, non particolarmente brave? Il manager, il produttore e scrittore Yasushi Akimoto, dice: "Sono incomplete, altri gruppi arrivano al successo dopo tante audizioni e tanta pratica, loro invece no, i fan possono vederne i progressi passo per passo". E tra i fan, continua Akimoto "ai ragazzi piacciono perché sono carine, agli uomini perché le vogliono aiutare, come fossero sorelle o figlie, mentre le ragazze - spiega al Wall Street Journal - vorrebbero essere come loro". Insomma, conclude il manager, "seguire le AKB48 divise in quattro squadre che si esibiscono a turno nei vari quartieri della città è come tifare per la tua squadra di calcio preferita". Funziona così bene che Akimoto sta per lanciare gruppi gemelli di ragazzine anche a Taiwan, in Thailandia, Vietnam e Cina. "Un modello di business", così le definisce il presidente di Mtv. Che va molto oltre l'immagine. Sull'avventura delle ragazze di Akimoto sono stati scritti saggi, da The Economics of AKB48 a The Art of Grabbing The Hearth. La parola chiave delle AKB48 potrebbe essere partecipazione. La moltiplicazione delle vendite dei cd avviene infatti attraverso un biglietto che si trova in ogni copia del disco. Comprando il disco, compri il biglietto che ti permette di partecipare a eventi e incontrare le ragazze, o di votare la tua preferita per farla cantare nel prossimo singolo o farla comparire in un video. Ci sono fan che hanno acquistato dozzine, persino centinaia di copie dello stesso cd per dare una spinta alla propria favorita. Un po' come fa la giuria popolare al Festival di Sanremo o gli sms a X Factor, o il voto del pubblico a Miss Italia e al Grande Fratello. Qui il voto non costa come un sms ma un po' di più, quanto un cd. Clamoroso il caso dell'operaio 21nne Tomoyuki Yamada. Ha comprato 210 copie di un singolo per 1600 yen, più o meno 4300 dollari, per dare 210 voti alla sua fanciulla, Tomomi Kasai. Le più votate del gruppo si esibiscono ogni sera nel loro teatro, nel quartiere di Akihabara a Tokyo (dal nome del quartiere viene l'acronimo AKB, mentre il 48, spiega il manager, "serve a dare l'idea di un indirizzo"). E ogni sera in quel teatro la folla - per il 95 per cento pubblico maschile - impazzisce per le girls, urla il nome della favorita, canta a squarciagola e dopo due ore di spettacolo riceve i ringraziamenti dallo staff della security. Coreografia semplice, tipica musica pop giapponese, punte di acuto e cori. Mister Akimoto è sempre a caccia di nuove teenager, dice che "le tredicenni sono perfette". Chi è già del gruppo, come Rie Kithara, 20 anni, racconta che "la cosa più bella è avere la stessa età e lavorare tutte insieme, la peggiore è non poter avere un boyfriend". La scorsa estate Atsuko Maeda, in testa per consensi, ha debuttato come attrice in un film nel ruolo di una studentessa di college che diventa allenatrice di una squadra di baseball. Un'altra votatissima, Mariko Shinoda, è stata ritratta dalla sua rivista di moda, Mariko. E Vogue Girl Japan lo scorso hanno ha dedicato un servizio ad altre quattro del gruppo. Ecco il segreto. Piacciono ai ragazzi perché sono carine e agli uomini perché vogliono aiutarle, come dice il manager, o perché le teenager hanno sempre un'attrattiva un po' pruriginosa per il maschio. Ma piacciono anche e soprattutto alle ragazze e alle donne, in modo diverso. "Le femmine non sono attratte dal gruppo - spiega Sayumi Gunij, direttrice di Vogue Girl Japan - ma dalla singola ragazza. Comprano il disco e la votano perché vogliono vederla salire sul palco e cantare nei dischi, vogliono far uscire dal gruppo quella che ritengono speciale, unica". Unica come ogni donna vorrebbe sentirsi.
di giulia santerini
FONTE: http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2011/12/29/news/akb48_ragazze_giapponesi_battono_lady_gaga-27344330/ link