L’elemento fondamentale nell'e-commerce è sicuramente il "carrello di spesa". Dunque, un negozio online avrà successo solo se riuscirà a guidare un suo potenziale acquirente in direzione della cassa.
L'acquirente deve essere aiutato nella navigazione, ma pure nell'acquisto: dare al cliente l'occasione di effettuare con molta facilità un ordine di acquisto online è molto vantaggioso poiché riesce a fare breccia anche su coloro che hanno scarsa pratica con gli strumenti telematici o che magari non hanno molto tempo disponibile. Per realizzare un e-commerce, dunque, risulta centrale l'obiettivo di ridurre al minimo gli sforzi dell'acquirente online.
La clientela si sentirà incentivata all'acquisto solo se avrà davanti a sé una procedura veloce e intuitiva; invece, un processo macchinoso tenderà a far desistere i clienti.
Per l'efficacia dell'e-commerce, particolare attenzione deve essere prestata alla possibilità di consentire agli utenti di attuare una personalizzazione dei prodotti, modificandoli, aggiungendoli e/o rimuovendoli dagli ordini d'acquisto. Così facendo, il cliente avrà la sensazione di poter effettuare un'infinità di azioni.
Il check-out ideale deve avere una sola pagina per il carrello, dove appariranno: i prodotti aggiunti, quanto vale totalmente la spesa, le varie funzioni di aggiungi/conferma/modifica/elimina un prodotto e il corrispondente ordine di acquisto; e un'altra pagina per inserire e confermare i dati del cliente per le operazioni relative alla fatturazione.
Sarà indispensabile evitare che il cliente, sentendosi disorientato, sviluppi un'idiosincrasia per l'operazione di check-out. Più accadranno impedimenti tecnici tra l’intenzione all’acquisto e il vero acquisto, e più saranno le possibilità che l'utente abbandoni il negozio.
