Prima queste comode ciabatte erano indossate solo in estate per andare in spiaggia, poi sono diventate davvero di moda. Ormai possono essere abbinate a diversi look da esibire in svariate occasioni: dalla classica serata con amici a occasioni più eleganti.
Descrivere la storia delle infradito può risultare interessante perché è un tipo di calzatura che ha cambiato stile nel tempo. La versatilità appare il suo punto di forza: in tempi recenti ha allargato il suo target di riferimento e, inoltre, ormai si adatta a tutte le occasioni.
Sia nell'Antica Roma che nell'Antica Grecia le infradito erano già utilizzate. Inoltre, le calzature giapponesi tradizionali venivano usate come ciabatte da spiaggia nel Sud Pacifico fin dai primi anni '30 dello scorso secolo.
Le infradito sono un tipo di calzature largamente utilizzate in tutto il mondo, con forme che, anche se si allontanano di poco dalla classica suola con tomaia a forma di X, si richiamano sicuramente a un modello di calzatura che esisteva già migliaia di anni fa.
Durante gli anni '80 le si poteva vedere solo ai piedi di donne o bambine che si recavano in spiaggia. Negli anni '90 sono cadute nel dimenticatoio ma poi, dalla fine del ventesimo secolo, le infradito sono tornate prepotentemente nella vita quotidiana del mondo occidentale, convincendo anche i più scettici a esibire i propri piedi a vantaggio della comodità di avere il tipo di calzatura più traspirante possibile.
La suola è la parte fondamentale delle infradito, poiché ospita totalmente il piede che è completamente scoperto; la suola, quindi, deve essere molto confortevole alla pianta del piede affinché si possa camminare ottimamente. I cinturini sistemati come una Y sono stati col tempo impreziositi, mano a mano che tendenze fashion facevano avvertire la loro importanza.
Le infradito sono calzature da indossare con disinvoltura, non certo per attività di corsa come le scarpe sportive, bensì per attività riposanti, defaticanti. Inoltre, sono un inno a libertà, spensieratezza e vita all'aria aperta!
