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Mangiare, scrivere, lavorare adoperando soprattutto la mano sinistra: ormai è noto che chi è mancino fa registrare nel proprio cervello una prevalenza dell'emisfero destro rispetto a quello sinistro. A questa prevalenza si accompagna un maggiore uso della parte sinistra del corpo rispetto ai destrorsi, ovvero a chi usa soprattutto la destra. Una ricerca svela ora che, sempre nei soggetti mancini, anche il mondo delle emozioni è "invertito" rispetto a chi è destro: nei primi le aree del cervello associate alla motivazione d'approccio si attivano nell'emisfero destro invece che nel sinistro, come avviene ai secondi. Insomma, il modo in cui utilizziamo le mani può accompagnarsi anche a un diverso modo in cui le emozioni sono organizzate all'interno del cervello.
Lo studio è stato effettuato dagli studiosi facente parte della New School for Social Research di New York e pubblicato sulla rivista PLoS ONE. Spiega Geoffrey Brookshire, psicologo a capo dello studio: "Da tempo si sa che i due emisferi del cervello umano sono deputati a funzioni differenti, indipendentemente dal fatto di essere mancini o destri. Il linguaggio, ad esempio, si trova principalmente nell'emisfero destro sia nei destri che nei mancini" . Lo scienziato spiega anche che, nel corso dello studio, confrontando un campione di volontari tramite elettroencefalografia, si è scoperto che i centri della motivazione sono invertiti nei mancini...(CONTINUA)
fonte: http://psicogiuridico.blogspot.it/2012/05/i-mancini-invertono-anche-le-emozioni.html