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Integrazioni di vitamina E sono state trovate utili a rallentare il declino mentale e funzionale in pazienti con diagnosi di malattia di Alzheimer da lieve a moderata. Un valido alleato per le persone affette da morbo di Alzheimer o altre forme di demenza potrebbe provenire dalla vitamina ''E'', contenuta in alimenti come uova, olio e noci. A sostenerlo è uno studio statunitense pubblicato sulla rivista Jama (Journal of American Medical Association).
da vallesabbianews.it
L’indagine ha coinvolto un campione di seicentotredici pazienti con Alzheimer di lieve e moderata entità. Le prestazioni e lo stato di salute dei partecipanti sono stati monitorati mediante l’Alzheimer’s Disease Cooperative Study/Activities of Daily Living (ADCS-ADL) Inventory score. Su un periodo medio di follow up di 2,3 anni, i pazienti che hanno ricevuto la vitamina E hanno mostrato un declino funzionale più lento di quelli che hanno ricevuto il placebo.

Il gruppo scientifico coordinato dal dottor Maurice Dysken, facente parte del Minneapolis Va Health Care System, ha messo sotto esame per circa due anni 613 persone con Alzheimer da medio a moderato, rilevando che coloro a cui veniva somministrata quotidianamente vitamina E nella dose di 1,300 grammi, così come un gruppo considerato "misto" al quale veniva somministrata oltre alla vitamina anche la memantina (un altro composto ritenuto utile per il trattamento delle demenze), vedevano il proprio tasso di declino cognitivo ridotto del 19 per cento rispetto a quelli che avevano ricevuto solo un placebo. In modo particolare, i pazienti risultavano capaci di portare avanti in autonomia per più tempo attività giornaliere, come lavarsi o vestirsi. Gli esperti della British Alzheimer's Society invitano però alla cautela sui risultati di questo studio, spiegando che sono ancora da verificare gli eventuali effetti positivi della vitamina e sulle demenze e sottolineando che il dosaggio (considerato elevato) indicato nello studio potrebbe non essere sicuro. "E' molto importante consultare il proprio medico prima di prendere questo supplemento vitaminico" spiega il dottor Doug Brown della British Alzheimer's Society.

Un buon apporto di vitamina E può dunque essere benefico contro la malattia di Alzheimer, e la dieta è sempre il metodo migliore per assumere le vitamine. Tra i cibi che più contengono la vitamina E ricordiamo l'olio di germe di grano e altri oli di semi come quelli di girasole, mais, nocciola, mandorle.
fonte: http://notizie.tiscali.it/articoli/scienza/14/01/vitamina-e-altzheimer-123.html