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Centinaia di vacanzieri si stanno trovando di fronte a un imprevisto che rischia seriamente di farli rimanere a terra, mandando in fumo il proprio viaggio. Tutta colpa delle nuove regole sui passaporti: dal 26 giugno 2012, infatti, i minori possono recarsi all'estero soltanto se sono in possesso di un documento di viaggio individuale. Ecco la normativa: «I passaporti dei genitori con iscrizioni di figli minori - viene precisato sul sito della Polizia di Stato - rimangono comunque validi per i titolari fino alla naturale scadenza». Ai minorenni verrà rilasciato il nuovo libretto di passaporto con microchip, ma la normativa prevede che solo dal compimento dei 12 anni di età siano acquisite le impronte e la firma digitalizzata. La norma, si legge sul sito www.poliziadistato.it, è valida anche per chi decide di utilizzare il passaporto per spostarsi in Europa.
«Ogni cliente, quando parte, ha una responsabilità personale: deve controllare con attenzione, specialmente se va all'estero in Paesi lontani, nei siti preposti, innanzitutto quelli della Farnesina e della Questura, quali sono i documenti necessari, le malattie presenti nel Paese in cui si arriva, le condizioni di sicurezza». Il presidente di Eden Viaggi e neopresidente di Astoi, l'associazione dei tour operator aderente a Confindustria, Nando Filippetti, fa questa premessa, riguardo alla nuova normativa. «Certo - aggiunge Filippetti - se ci sono problemi forse questa novità, che è un adeguamento alla direttiva europea, fatto un po' in fretta e in furia, si poteva comunicare meglio. Rimane comunque una responsabilità dei clienti informarsi, a maggior ragione quando scelgono il "fai da te". Oggi si parte spesso con troppa leggerezza e superficialità: la vacanza è, invece, una cosa seria».