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Scoperti in Italia i più antichi invertebrati 'congelati' nell'ambra. Essi sono rimasti intrappolati nella resina fossile delle Dolomiti e si riferiscono a 230 milioni di anni fa. La scoperta la dobbiamo a un team di ricercatori internazionali che include studiosi italiani dell'Università di Padova e del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) ed è apparsa sulla rivista dell'Accademia delle Scienze degli Stati Uniti d'America, ''Pnas''.
L'esito sposta indietro di almeno un centinaio di milioni di anni le prime testimonianze di queste forme di vita intrappolate nell'ambra. Gli invertebrati più antichi sono due acari e una zanzara ormai estinti, rimasti intrappolati in alcune gocce di resina prodotta da alcune conifere vissute circa 230 milioni di anni fa e rinvenute nell'area delle Dolomiti, nei pressi di Cortina. I resti di questi artropodi, il gruppo di cui fanno parte anche insetti, ragni e crostacei, sono i più antichi mai individuati e preservati all'interno dell'ambra. Sino ad ora le piu' antiche testimonianze di questo genere venivano da una regione compresa tra Libano e Giordania e facevano riferimento a oltre 130 milioni di anni fa. All'interno delle tante gocce di ambra provenienti dal giacimento identificato nelle Dolomiti erano già stati identificati nel passato numerosi microrganismi unicellulari e questi nuovi studi consentono di ricostruire al meglio l'ecosistema presente in quel periodo nell'area.
fonte: http://www.ansa.it/scienza/notizie/rubriche/biotech/2012/08/28/piu-antichi-invertebrati_7387107.html