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«Speravamo che con l'esordio del treno Italo del gruppo Ntv il trasporto ferroviario si aprisse finalmente alla concorrenza, ripristinando la libertà di movimento dei viaggiatori con pet al seguito lasciati a terra dalla Frecce». Lo afferma in una nota l'Ente Nazionale Protezione Animali che continua così: «Purtroppo la compagnia Nuovo Trasporto Viaggiatori, invece di porsi come reale alternativa a Trenitalia, ha scelto di seguirne, in questo campo, il cattivo esempio, chiudendo le porte dell'alta velocità agli animali di taglia media e grande. Chiediamo al signor Montezemolo di eliminare questa assurda discriminazione».
Le Condizioni generali di trasporto messe a punto da Ntv prevedono infatti che su Italo possono essere ammessi esclusivamente i pet di peso inferiore ai dieci chili: «Un limite - continua l'Enpa - che non ha alcuna valida ragione di esistere e che deriva da anacronistici pregiudizi. Moretti e Montezemolo dovrebbero spiegare agli italiani, soprattutto a quanti si vedono negato il diritto di spostarsi sul nostro territorio, come sia possibile che le ferrovie francesi, tedesche e inglesi, riescono ad offrire ai loro viaggiatori un servizio d'eccellenza senza prevedere alcun limite al trasporto di animali domestici sui treni ad alta velocità»...(CONTINUA)
fonte: http://www3.lastampa.it/lazampa/articolo/lstp/452200/