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Un bambino al quale si conficca qualcosa nelle vie respiratorie non piange, non grida, non tossisce.Gli manca il respiro e diventa cianotico, ma la mossa cruciale è la cosiddetta manovra di Heimlich. Ci si pone alle spalle della vittima, e così, da dietro, si abbraccia il suo torace, con le mani a cucchiaio sotto il diaframma, dopodichè si provvede a effettuare cinque compressioni energiche. Stringendo con forza le braccia, si determina un brusco aumento della pressione nel tubo tracheobronchiale, che può essere sufficiente per disostruire le vie respiratorie. In pratica, viene generato un vero e proprio colpo di tosse artificiale. Se la vittima è priva di coscienza, supina, o troppo obesa per poter effettuare la manovra, il soccorritore deve mettersi a cavalcioni sopra le gambe e posizionare il palmo di una mano contro l'addome della vittima mentre l'altra mano copre la prima e provocare una serie di spinte finché le vie aeree non vengano liberate. Se il neonato è cosciente si applicano 5 colpi interscapolari a 5 compressioni toraciche sullo stesso punto in cui si pratica il massaggio cardiaco esterno (subito sotto la linea intermammillare). Non si esegue la manovra di Heimlich come tale su un lattante. Allorché il lattante diventa incosciente, viene messo supino su un piano rigido e vengono immediatamente allertati i soccorsi. Il soccorritore allinea, scopre il torace, effettua cinque ventilazioni di soccorso, allineando ogni volta il capo in posizione neutra. Effettuate le cinque ventilazioni, comincia la rianimazione cardio-polmonare e andrà avanti con il protocollo di rianimazione per il primo minuto ricontattando i servizi di emergenza. Poi continua fino a che la vittima non si disostruisce, sino all'arrivo dei soccorsi avanzati o fino a esaurimento fisico del soccorritore.
Dopo aver liberato le vie aeree, per mezzo dell'espulsione dell'oggetto o dei liquidi che le ostruivano, è comunque possibile, soprattutto se la vittima ha perso conoscenza, che la respirazione non riprenda spontaneamente. A quel punto, continuare con la manovra di Heimlich non fa riprendere la respirazione. In questo caso, dal momento che è possibile un arresto cardiocircolatorio, la respirazione artificiale o la rianimazione cardiopolmonare dovranno essere utilizzate secondo la necessità. Si tratta di una fondamentale tecnica di primo soccorso per risolvere in modo rapido molti casi di soffocamento, e va eseguita soltanto su persone ancora in stato di coscienza. La manovra di Heimlich deriva dal nome di un medico americano, Henry Jay Heimlich...(CONTINUA)
fonte: http://cervelliamo.blogspot.it/2012/04/la-manovra-di-heimlich-la-tecnica-di.html