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Ammontano già a cinquantamila le prenotazioni per la grande mostra che porta a Torino capolavori dal Museo d'Orsay e regala la retrospettiva più completa mai presentata in Italia del "più italiano" degli artisti francesi, protagonista indiscusso dell'Impressionismo, anche se lui, diceva, gli impressionisti li avrebbe volentieri "fucilati". Apre i battenti al pubblico nella palazzina della Promotrice delle Belle Arti al Valentino "Edgar Degas. Capolavori dal Museo d'Orsay", esposizione nata dalla collaborazione tra la Città di Torino, il Museo parigino e il gruppo editoriale Skyra.
In mostra fino al 27 gennaio 2013, «lunedì compresi finalmente» comunica l'assessore Maurizio Braccialarghe (ma esclusi i martedì), 80 opere del maestro di Parigi appartenenti alle collezioni del più importante museo dell'arte del 19simo sec. «In questi dipinti e in questi pastelli - spiega il curatore Xavier Rey - sono rappresentati tutti i temi della produzione dell'artista in 60 anni di carriera». I ritratti, l'ambiente famigliare, i viaggi in Italia, il mondo parigino degli artisti, dei caffè, i cavalli, le corse, le ballerine, naturalmente...(CONTINUA)
Era stata trafugata quasi trent'anni fa nella zona archeologica di Pompei, ed è stata ritrovata dai carabinieri a Piacenza. Stiamo parlando della statua emersa nel corso dei lavori di scavo tra Pompei ed Ercolano effettuati negli anni 80 raffigurante il volto della madre dell'imperatore Nerone, Giulia Agrippina Augusta. Il prezioso reperto, riconducibile al periodo tra l'anno 100 a.C. e l'anno 50 d.C, sparì subito dopo il ritrovamento. Era nelle mani di un professionista, che avrebbe tentato di vendere l'opera, senza tuttavia riuscirci, per via, probabilmente, del suo importante valore storico. Due le persone denunciate dai carabinieri del comando provinciale di Piacenza.
fonti: http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2012/10/18/foto/recuperata_statua_della_madre_di_nerone_trafugata_a_pompei-44788267/1/ e http://www.cronacaqui.it/torino/27411_tutti-in-coda-per-i-capolavori-di-degas.html