L'impresa rete ha un centro e tante unità (chiamate "nodi") con cui vigono rapporti economici e organizzativi (raggiungimento coordinato di obiettivi, trasferimento informale di conoscenza). I nodi devono, allo stesso tempo, avere forte autonomia decisionale, ma anche eccellenti capacità di trasmissione, integrazione e condivisione di informazioni dentro il sistema "a rete".
La metafora della rete organizzativa evoca una struttura articolata, decentrata, con elevato grado di autonomia delle sue unità e con alto tasso di coinvolgimento per le persone che si muovono al suo interno esprimendo le loro competenze e la loro capacità di adattamento a realtà esterne variegate.
Si tratta di un'organizzazione contraddistinta da relazioni, le quali non sono basate su autorità gerarchica o su transazioni di mercato ma consistono invece in un sistema flessibile, fluido e denso di relazioni di lavoro che avvengono nell'ambito dei diversi ambiti organizzativi.
Il bisogno, per le imprese, di organizzarsi "a rete" emerge da cambiamenti in corso nelle economie industriali e soprattutto nella globalizzazione, nella richiesta di personalizzazione dei prodotti e di servizi ad alto valore aggiunto, nelle mutevoli modifiche nella forza-lavoro, sempre più mobile ed eterogenea.
L’interdipendenza nel medio-lungo periodo dà stabilità alla rete. Nel mercato gli attori sono indipendenti; nella gerarchia essi dipendono da chi gestisce; nella rete, invece, gli attori sono mutuamente interdipendenti. Le relazioni sono consolidate dall’adattamento reciproco e vengono tenute insieme da amicizia e reputazione. Gli attori hanno un orientamento reciproco che si mostra nell’uso di un linguaggio comune, nella standardizzazione di processi e/o prodotti. Inoltre, l'orientamento reciproco comprende una visione comune del business, un’etica condivisa e il problem-solving.
La rete è caratterizzata da flessibilità, pianificazione e relazioni laterali (invece che verticali), e ha un enorme grado di integrazione che va oltre i confini formali. Il sistema reticolare è capace di sviluppare consenso, cooperazione, identificazione dei suoi membri con il sistema, e auto-conservazione. L’impresa-rete unisce un forte orientamento al risultato con una grande flessibilità strutturale che permette di sviluppare risposte proattive ed adattive rispetto all’ambiente.
La struttura dell’impresa-rete è costituita da nodi, che rappresentano unità vitali. I nodi sono entità grandi o piccole orientate ai risultati, relativamente auto-regolate, che cooperano con gli altri e interpretano eventi esterni. I nodi sono dotati di autonomia, sono orientati ai propri fini e a conservare la loro identità, e interagiscono con altri nodi ed entità. Esempi di nodi sono una business unit, una direzione funzionale, un gruppo di lavoro.
