La moda fa rivivere un fascinoso particolare delle antiche Dee dell'Olimpo: i sandali "rasoterra".
Dalle antiche raffigurazioni ci si accorge che tutte le Signore dell'Olimpo amavano calzare sandali. Successivamente, con l'arrivo del Medioevo, non furono indossati più da nessuno, con l'eccezione dei frati francescani e dei poveri.
Ma al mondo della moda, evidentemente, piacciono le sfide, e dunque i sandali sono tornati ciclicamente alla ribalta, facendo risentire le donne, a tratti, delle Dee. Prima ci fu un breve periodo, durante l'Ottocento in Francia, in cui certi modelli con sottili stringhe e "grecizzanti" dominarono le scene: la prima sposa di Napoleone (Josephien de Beauharnais) indossava proprio sandali di quel tipo.
Due secoli dopo, durante l'estate del 1944 Bettina Ballard, fashion editor dell'edizione americana di Vogue, fece il suo primo viaggio a Roma, e ciò di cui fu maggiormente colpita furono i piedi della principessa-stilista georgiana Irene Galitzine. Sottolineò il fatto che i suoi piedi erano "esaltati da esili sandali rasoterra".
Dopo qualche mese, gli stessi sandali apparvero sulla rivista Vogue e si diffuse, in tempi rapidi, una moda che collezionò negli anni successivi un'infinità di celebri seguaci. Audrey Hepburn amava i sandali e vi rinunciava raramente; un'altra grande appassionata era Jacqueline Kennedy, che aveva una predilezione per gli infradito.
In conclusione, c'è una viva raccomandazione da fare: con i sandali, la linea di confine tra sciatteria ed eleganza è molto sottile, quindi, prima di indossare alle estremità queste "fatate" calzature, è consigliabile effettuare prima una perfetta pedicure. Inoltre, il sandalo "rasoterra" è indicato soprattutto per donne slanciate.
