Overblog Tutti i blog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

News, arte, musica, hobby, scienza, moda, bellezza, storia, letteratura, cinema

Pubblicità

I colori condizionano le nostre scelte: prodotti e social network

888 - BJ_468x60_it

Cos'è che spinge a preferire un pacco di biscotti invece che un altro? E' il colore della confezione a guidarci piuttosto che gli ingredienti. Infatti, secondo uno studio effettuato dagli studiosi della Rassegna internazionale 'Color Expo'' di Seoul (Corea del Sud), il 93% delle persone intervistate considera la vista il senso più importante nella scelta di un prodotto da supermercato. Di questi, ben l'84% ha considerato il colore l'elemento decisivo.

Secondo l'Institute for Color Research, centro statunitense di ricerca e sviluppo di soluzioni cromatiche per il mercato, il colore è decisivo negli acquisti d'impulso (dove la scelta non richiede più di novanta secondi). Già negli anni Settanta, il sociologo della comunicazione Marshall Mc Luhan spiegava che gli individui ormai hanno così tanto da scegliere che hanno bisogno di aiuto. E' per questo che, secondo il sociologo, amano i packaging sgargianti. Teoria confermata da uno studio della Loyola University Maryland (Stati Uniti) secondo cui il colore da solo migliora dell'80% il riconoscimento di una marca. ''Le tonalità sature e i colori primari'', dice il color designer Mariella D'Amico ''attraggono i bambini e chi fa pochi e ponderati acquisti, i colori tenui o neutri attirano un pubblico più sofisticato, i colori scuri un target maschile mentre le donne sono più attratte dal rosso''.

colori_spot_scelta_facebook.jpg

Le nostre preferenze cromatiche sono anche culturali, oltre che soggettive. Secondo i sociologi, stiamo attraversando ''gli anni blu'': infatti, negli ultimi cinquant'anni, le ricerche di mercato hanno confermato che è il blu il colore preferito per oltre il 50% di europei, canadesi, americani e australiani. Ogni epoca ha il suo colore dominante: bianco e rosso per l'Antica Roma, giallo e oro per il Medioevo, verde per il Rinascimento, nero per il Seicento, bianco per il Settecento neo-classico. Il blu sarebbe preferito da chi cerca stabilità e calma; peraltro, è il colore scelto dai social network. Skype, Facebook, Twitter, LinkedIn hanno tutti il blu come colore base, ma anche leader dell'informatica come Hewlett Packard e Dell.

Infine, per quanto riguarda la differenza blu-rosa dei sessi, c'è una vecchia ricerca antropologica della Newcastle University che afferma che il blu sarebbe preferito dai maschi in quanto richiama le buone condizioni meteorologiche idonee per attività di caccia all'aria aperta; mentre il rosa (e il rosso) evocherebbero la frutta matura, raccolta agli albori della civiltà proprio dalle donne della tribù.

fonte: Rivista '' Airone '' (Giugno 2012)

generique-468x60-1.jpg

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post
T
A me invece vengono in mente i colori dei frutti di bosco, molto invitanti.
Rispondi
M
<br /> <br /> molto usati dagli spot :)<br /> <br /> <br /> <br />
M
sicuramente i colori influiscono le nostre scelte. Per esempio mi sono venuti in mente i tagliolini con il NERO di seppia...ebbene questo colore non mi invoglia tanto a mangiarli...
Rispondi
M
<br /> <br /> non ci avevo pensato, riflettendoci è cosi'!<br /> <br /> <br /> <br />