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Citando la defininizione di Wikipedia, "il troll è una persona che interagisce con gli altri utenti mediante messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente senza senso. Il suo obiettivo è disturbare la comunicazione e fomentare gli animi". Ebbene, adesso il governo inglese ha preso la decisione di dichiarare guerra ai cyber-bulli. Al vaglio della camera dei Comuni c'è il disegno di legge contro la diffamazione e le molestie in Rete. Per esercitare la propria attività, i gestori delle piattaforme on line avranno l'obbligo di consegnare alle autorità inglesi i dati identificativi degli utenti. Ai provider sarà assicurata dal governo una tutela speciale per eventuali ricorsi legali, in caso che i troll decidano "in nome della libertà di espressione" di opporsi e costituirsi parte civile.
L'articolo di legge antitroll è contenuto nel quinto paragrafo del 'Defamation Bill 2'. La nuova riforma tende a velocizzare e semplicare il procedimento di individuazione del diffamatore virtuale, ricorrendo a un giudice di grado inferiore della High Court. La nuova regola si applicherà a tutti i siti, indipendentemente dal server su cui è ospitato. Si tratta di un cambiamento epocale che però mette a rischio il diritto di rimanere anonimo sul web. "Il governo consente alle persone di proteggere la propria reputazione online in modo efficace", afferma un responsabile dell'esecutivo...( CONTINUA)
FONTE: http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/06/13/news/troll-37139943/